I pavimenti in resina per l’industria alimentare

I pavimenti in resina per l’industria alimentare

I pavimenti in resina per l’industria alimentare

Quando si sceglie un pavimento per le industrie di trasformazione alimentare, bisogna tenere in considerazione soprattuttodue elementi: l’igiene e il rispetto delle normative vigenti.
È infatti fondamentale che le superfici siano robuste facili da pulire e sanificare, resistenti al contatto con sostanze acide e basiche, antiscivolo e impermeabili. Ecco che vengono in aiuto i formulati in resina per le industrie alimentari, atossici, certificati per il contatto con gli alimenti e le bevande, progettati per essere posati su pavimenti e pareti.
In questo articolo, dopo una breve premessa, vedremo i criteri per selezionare un pavimento per l’industria alimentare, alcuni consigli per massimizzare l’igiene e tre progetti realizzati da Sivit nel corso degli anni.

Pavimenti in resina per l’industria alimentare: una premessa

pavimento in resina per cantina vinicola

A causa delle lavorazioni che si svolgono all’interno delle industrie alimentari, i pavimenti sono soggetti a numerose sostanze di natura biologica e chimica come, ad esempio, olio, grassi, zuccheri, sangue. In pavimenti privi di uno strato protettivo, questo può favorire la crescita incontrollata di muffe e batteri, mettendo così in pericolo la sicurezza degli alimenti e dei consumatori finali.
Ad esempio, i pavimenti in cemento stanno sempre più scomparendo dagli stabilimenti di trasformazione alimentare perché la natura stessa del materiale rende difficoltosa la pulizia. Inoltre, alcune sostanze sono così corrosive da riuscire a eroderli.

La massima igiene, poi, deve essere garantita in numerose aree: non solo quelle di produzione, ma anche le celle frigorifere, i depositi degli ingredienti, le zone di confezionamento ecc.
Le resine epossidiche e poliuretaniche sono particolarmente indicate per l’industria alimentare: offrono infatti un’eccellente adesione, alta resistenza al lavaggio con macchine a pressione o con sostanze abrasive. I pavimenti in resina aumentano anche la sicurezza degli operatori perché, in fase di posa, alla miscela possono essere aggiunti aggregati di quarzo che rendono la superficie antiscivolo.

Una preoccupazione comune a ogni industria riguarda i tempi di chiusura richiesti dalla posa di un nuovo pavimento, che possono incidere sulla produttività e sulla redditività.
Scegliere un pavimento in resina significa ridurre in modo significativo i tempi di fermo dell’attività, perché si tratta di un materiale che, rispetto ad altri, indurisce in tempi rapidi.
È un vantaggio che le resine epossidiche hanno in comune con i rivestimenti poliuretanici, anch’essi utilizzati con successo nell’industria alimentare. Oltre alla durevolezza e alla facilità di pulizia, infatti, questo tipo di rivestimenti è caratterizzato dalla rapidità di asciugatura, che consente una ripresa veloce dell’attività.

I criteri per selezionare un pavimento in resina per l’industria alimentare

come scegliere un pavimento per l'industria alimentare
Quando si sceglie un pavimento in resina per l’industria alimentare, è necessario tenere conto di numerosi fattori:

Facilità di pulizia
All’interno delle industrie alimentari i pavimenti devono essere puliti regolarmente, anche più volte al giorno per evitare contaminazionie rispettare le normative. Questo richiede una superficie in grado di sopportare operazioni di pulizia che, spesso, comprendono vapore, acqua bollente e detergenti chimici. È quindi necessario selezionare un rivestimento in resina di un certo spessore, che garantisce la resistenza a condizioni di pulizia “punitive” senza danneggiarsi.

Odori
Nelle aziende alimentari è fondamentale che gli odori circostanti non si trasferiscano ai cibi e agli ingredienti, compromettendone il sapore. Oltre a non contaminare gli alimenti, i rivestimenti in resina a base di acqua non emettono odori, il che li rende una scelta ottimale per questo tipo di industria.

Sicurezza degli operatori
Per garantire la sicurezza del personale, i pavimenti in resina per l’industria alimentare devono essere antiscivolo e presentare superfici texturizzate. Il tipo di texture è di solito determinato dalla presenza o meno di sostanze scivolose come grasso o olio, dalla frequenza di passaggio degli operatori, dai cicli di lavaggio.

Come massimizzare l’igiene nelle industrie alimentari?

pavimento in resina per pastificio
I pavimenti in resina sono un elemento fondamentale per garantire sicurezza e igiene nelle industrie alimentari. È però possibile massimizzare questi vantaggi con una serie di accorgimenti:

Aggiungere un coating antibatterico
In ambienti in cui si processa il cibo è necessario evitare con ogni mezzo la proliferazione di batteri, favorita dallo spargimento di liquidi o dagli ingredienti caduti dalle linee di produzione.
Uno dei metodi più affidabili è aggiungere al rivestimento in resina un coating antibatterico che tenga a badai batteri tra un ciclo di pulizia e l’altro.

Installare canaline di scolo
La pulizia degli ambienti con pompe può favorire la proliferazione di batteri se l’acqua non viene accuratamente rimossa. Uno dei modi più pratici per risolvere questa difficoltàè l’installazione di canaline di scolo su pavimenti leggermente inclinati verso il centro della stanza. Se le canaline protette da grate sono ancora molto utilizzate nelle industrie alimentari, rischiano però più facilmente di essere danneggiate rispetto alle canaline a fessura, facili da pulire e prive di interstizi dove i batteri possono annidarsi.

Creare sgusci di raccordo parete-pavimento
Un altro accorgimento da applicare nelle industrie alimentari è la creazione di sgusci di raccordo parete – pavimento. Si tratta di raccordi curvi che facilitano le operazioni di pulizia, riducendo così il ristagno di impurità.
Per la creazione di sgusci parete – pavimento, Sivit consiglia Pavirapid Sgusci: si tratta di una malta epossidica a rapido indurimento utilizzata anche per riparare giunti rovinati o pavimenti danneggiati.

Evitare fessurazioni e giunti
I giunti sono “nascondigli” ideali per i batteri. I pavimenti in resina creano una superficie continua e sono quindi privi di fessure, caratteristica che rende anche più efficienti le operazioni di pulizia.

Dividere degli ambienti in settori
Una chiara demarcazione delle varie aree di lavoro consente di evitare contaminazioni incrociate. I pavimenti in resina possono essere personalizzati con colori, scritte, segnaletica orizzontale e texture diverse in base alle zone dello stabilimento.

Utilizzare prodotti specifici
È importante utilizzare prodotti specifici, formulati per rispondere alle numerose esigenze dell’industria alimentare.
Ad esempio, un problema comune nelle industrie alimentari, soprattutto nelle aree umide e poco ventilate, è la formazione di muffa su pareti e soffitti. Sivit propone Pittura antimuffa, diluibile in acqua, traspirabile, coprente e facile da lavare.

Per legge, poi, è necessario che le pareti dei locali in cui si svolgono le lavorazioni siano trattate fino a un’altezza di due metri con materiale impermeabile e disinfettabile. Sivit consiglia Paviwater, uno smalto diluibile in acqua specifico per gli ambienti di trasformazione alimentare, facilmente pulibile, resistente ad acqua, soluzioni alcaline e detersivi.

Infine, vasche di cemento o acciaio, celle frigorifere, opere di ingegneria idraulica a contatto costante con liquidi non devono rilasciare sostanze nocive. Sivit propone Vitrex Plus, formulato atossico privo di solventi, certificato per il contatto con liquidi come olio d’oliva, vino o acqua.

Pulizia costante
È fondamentale sensibilizzare chi lavora nelle aziende alimentari all’importanza della pulizia, ai possibili rischi di contaminazione e alle relative conseguenze.
Ad esempio, uno dei batteri più pericolosi per le industrie alimentari è la Listeria che, se ingerita, causa una seria intossicazione, la listeriosi.
La Listeria può sopravvivere in ambienti sia freddi che caldi e, all’interno delle aziende alimentari, trova un terreno idealenell’acqua stagnante, nelle canaline di scolo e nei giunti dei pavimenti. Proprio per questo è importante rispettare una severa routine di pulizia e preferire pavimenti facili da sterilizzare e privi di fessure.

I nostri progetti per l’industria alimentare

Collaboriamo da molti anni con numerose realtà dell’industria alimentare; ecco una selezione dei progetti che abbiamo realizzato.

INDUSTRIA DOLCIARIA (Fossano, CN)
pavimento in resina per industria dolciaria
Nel corso degli anni abbiamo posato, negli stabilimenti di unanota azienda dolciaria in provincia di Cuneo, circa 6.000 m2 di pavimenti in resina.
Durante il nostro ultimo intervento, il pavimento originario in calcestruzzo industriale, in discreto stato di conservazione, è stato trattato con pallinatura per preparare la superficie alla posa della resina.
Il pavimento è poi stato rivestito con il ciclo AUT01, autolivellante epossidico privo di solventi.

MOLINO INDUSTRIALE (Cambiano, TO)
pavimento in resina per un molino industriale
Per questo cliente storico, nel 2018 abbiamo posato circa 1.000 m2 di pavimentazioni in resina all’interno dello stabilimento produttivo.
Il supporto presentava problemi di umidità di risalita: la superficie è quindi stata preparata con pallinatura ed è stato posato il ciclo AUT02, autolivellante epossidico con barriera al vapore.

STABILIMENTO DI LAVORAZIONE DELLA FRUTTA
pavimento in resina per uno stabilimento di lavorazione della frutta
Uno stabilimento italiano con sede in Romania, specializzato nella lavorazione delle ciliegie per conto dei più noti marchi dolciari nazionali, si è rivolto a Sivit per rinnovare una vecchia pavimentazione in calcestruzzo di circa 900 m2.
Il primo step è stato la realizzazione di un rivestimento in malta resinosa, molto resistente alle sostanze chimiche e agli shock termici. La pavimentazione, infatti, è regolarmente sanificata con vapore.
Il ciclo realizzato, con caratteristiche antiscivolo per massimizzare la sicurezza degli operatori, è il POL02 (poliuretano – cemento spatolato), realizzato con Sivitcrete HF.
Lo spessore finale del rivestimento è 9 mm.

Vuoi rinnovare o realizzare ex novo la pavimentazione per uno stabilimento di trasformazione alimentare? Contattaci per maggiori informazioni: 011 2730033 / commerciale@sivit.it


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